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Il vocabolario fiscale alla lettera P

Il vocabolario fiscale alla lettera P

  1. Paradiso fiscale: Stato o Territorio con regime fiscale privilegiato, caratterizzato da bassi o addirittura nulli livelli di tassazione.
  2. Parafatura: Una delle fasi fondamentali che caratterizza l'elaborazione di un trattato contro le doppie imposizioni. In particolare, la parafatura è l'operazione di stesura del trattato finale che viene siglato dai capi delegazione e precede la firma da parte del ministro dell'Economia e delle Finanze e la successiva ratifica da parte del Parlamento.
  3. Parametri: Strumento presuntivo di accertamento che si applica nei confronti di determinati soggetti (titolari di reddito di impresa o di lavoro autonomo), in base al quale, partendo dalla rilevazione di determinati dati contabili concernenti l'attività, si determina, mediante una formula matematica, l'ammontare dei ricavi "presunti".
  4. Partecipazione: Quota del capitale di una società (azioni, quote eccetera).
  5. Partecipazione di collegamento: (v. Società collegata)
  6. Partecipazione di controllo: (v. Società controllata) 
  7. Partecipazione qualificata: Si definisce tale la partecipazione che, alternativamente, attribuisce una percentuale di diritti di voto esercitabili nell'assemblea ordinaria superiore al 20%, ovvero una partecipazione al capitale o al patrimonio superiore al 25%. Nel caso di titoli negoziati in mercati regolamentati, le predette percentuali sono rispettivamente del 2 e del 5 per cento.
  8. Partita Iva: Sequenza di 11 numeri, rilasciata dall'agenzia delle Entrate, che identifica in maniera univoca i soggetti che esercitano un'attività rilevante ai fini Iva.
  9. Pensioni estere: Trattamenti corrisposti da un ente pubblico o privato di uno Stato estero, a seguito di lavoro prestato in quello Stato, a un residente in Italia.
  10. Perdite: (v. Utile)
  11. Periodo d'imposta: Periodo di riferimento per la determinazione del tributo.
  12. Persone a carico: (v. Familiari a carico)
  13. Pertinenza: Terreni, fabbricati o parti di fabbricati (giardini, cortili, vialetti di accesso, box, cantine eccetera) destinati ed effettivamente utilizzati in modo durevole al servizio di un altro immobile.
  14. Plafond: Importo limite di acquisti che gli esportatori abituali possono effettuare senza corrispondere l'Iva al fornitore.
  15. Plusvalenza: Provento derivante dalla cessione di determinati beni a un prezzo superiore a quello di acquisto. Nell'ambito del reddito d'impresa è l'utile che si realizza quando nella cessione di un bene o di una partecipazione il prezzo pagato dall'acquirente è superiore al valore residuo del bene (valore di acquisto al netto del fondo ammortamento) o al valore di acquisto della partecipazione.
  16. Preavviso telematico: Comunicazione che l'agenzia delle Entrate invia all'intermediario che ha trasmesso telematicamente la dichiarazione di un proprio cliente, nel caso in cui dalla liquidazione della stessa emerga un'anomalia, un errore o un omesso versamento.
  17. Prescrizione: Estinzione del diritto per mancato esercizio dello stesso da parte del titolare per il tempo determinato dalla legge.
  18. Presunzione di acquisto: Principio in base al quale (ai fini dell'Iva e delle Imposte sui redditi) si considerano acquistati i beni che si trovano in uno dei luoghi in cui il contribuente svolge la propria attività. È ammessa, a determinate condizioni, la prova contraria.
  19. Presunzione di cessione: Principio in base al quale (ai fini dell'Iva e delle Imposte sui redditi) si considerano ceduti i beni acquistati, importati o prodotti, che non si trovano nei luoghi in cui il contribuente svolge la propria attività, né in quelli dei suoi rappresentanti. È ammessa, a determinate condizioni, la prova contraria.
  20. Presupposto d'imposta: E' il fatto economico, o fattispecie imponibile, al cui verificarsi scattano obblighi tributari, formali e sostanziali. Per l'Irpef e l'Ires, ad esempio, presupposto d'imposta è il possesso di redditi, in denaro o in natura.
  21. Principio di cassa e di competenza: (v. Criterio di cassa e di competenza)
  22. Processo tributario: Procedimento che si svolge dinanzi ai giudici tributari (Commissioni tributarie, provinciali e regionali) cui è assegnata la competenza su tutte le controversie aventi a oggetto i tributi di ogni genere e specie comunque denominati, compresi quelli regionali, provinciali e comunali e il contributo per il Servizio sanitario nazionale, nonchè le sovrimposte e le addizionali, le sanzioni amministrative, comunque irrogate da uffici finanziari, gli interessi e ogni altro accessorio.
  23. Processo verbale di constatazione: Atto compilato dai funzionari incaricati del controllo tributario nel corso e a conclusione di verifiche, ispezioni e accessi effettuati presso il contribuente. Nel Pvc - che è un atto non impugnabile autonomamente - vengono fatte rilevare le irregolarità commesse dal contribuente negli adempimenti degli obblighi fiscali e le violazioni di legge riscontrate, nonché le osservazioni e i rilievi del contribuente e del professionista che eventualmente lo assiste. Sulla base del Pvc - di cui viene rilasciata copia al contribuente - l'ufficio competente può emettere l'avviso di accertamento per il recupero delle imposte evase e per l'irrogazione delle conseguenti sanzioni.
  24. Proventi sostitutivi: Somme percepite in sostituzione di redditi, per effetto della cessione dei relativi crediti, ovvero a titolo di risarcimento di danni. Ai fini Irpef, i proventi sostitutivi costituiscono redditi della stessa categoria di quelli sostituiti o perduti.
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