Il vocabolario fiscale alla lettera R

Il vocabolario fiscale alla lettera R

  1. Rateazione: Possibilità concessa al contribuente, in determinate circostanze e a determinate condizioni, di estinguere il suo debito tributario effettuando il pagamento non in un'unica soluzione ma a rate. Tipica è la rateazione che può essere richiesta all'agente della riscossione per il pagamento delle imposte iscritte a ruolo.
  2. Ravvedimento operoso: Possibilità di regolarizzare, entro termini ben fissati e con l'applicazione di sanzioni ridotte, le omissioni o le irregolarità commesse sia nella compilazione e nella presentazione dei modelli dichiarativi, sia nel pagamento dei tributi. Condizione essenziale per usufruire del beneficio è che le violazioni oggetto della regolarizzazione non siano state già constatate e comunque non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività di accertamento.
  3. Reati prodromici: Comportamenti criminosi dai quali si possono ravvisare i segnali di una successiva evasione.
  4. Reati tributari: Violazioni consistenti generalmente nella mancata o tardiva esecuzione degli adempimenti fiscali. Con il decreto legislativo 74/2000 il legislatore ha riformato la disciplina dei reati tributari, concentrando il potere sanzionatorio penale sulle fattispecie effettivamente lesive dell'interesse fiscale o erariale (interesse alla riscossione delle imposte).
  5. Redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente: Entrate di natura eterogenea, assimilate dal punto di vista fiscale ai redditi da lavoro dipendente. Esempi della categoria in questione sono le borse di studio o di formazione professionale e le indennità per pubbliche funzioni.
  6. Redditi d'impresa: È una delle sei categorie in cui sono classificati i redditi. Sono quelli che derivano dall'esercizio, abituale ancorché non esclusivo, dell'attività d'impresa.
  7. Redditi di capitale: È una delle sei categorie in cui sono classificati i redditi. Rientrano fra i redditi di capitale i frutti dell'impiego dei capitali. In generale è possibile suddividere le fonti di redditi di capitale in due categorie: interessi e altri proventi derivanti da mutui e da altri rapporti di finanziamento, proventi derivanti dalla partecipazione in società ed enti soggetti a Ires.
  8. Redditi di lavoro autonomo: È una delle sei categorie in cui sono classificati i redditi. Deriva dall'esercizio abituale, ancorché non esclusivo, di arti e professioni. Sono, inoltre, considerati redditi di lavoro autonomo altri proventi, quali, ad esempio, quelli derivanti dalla utilizzazione economica, da parte dell'autore o inventore, di opere dell'ingegno, di brevetti industriali e di processi, formule o informazioni relativi a esperienze acquisite in campo industriale, commerciale o scientifico.
  9. Redditi di lavoro dipendente: È una delle sei categorie in cui sono classificati i redditi. Derivano da rapporti aventi per oggetto la prestazione di lavoro, con qualsiasi qualifica, alle dipendenze e sotto la direzione di altri, compreso il lavoro a domicilio quando è considerato lavoro dipendente secondo le norme della legislazione sul lavoro.
  10. Redditi diversi: È una delle sei categorie in cui sono classificati i redditi. Ha carattere eterogeneo e comprende tutta una serie di proventi "se non costituiscono redditi di capitale ovvero se non sono conseguiti nell'esercizio di arti e professioni o di imprese commerciali o da società in nome collettivo e in accomandita semplice, né in relazione alla qualità di lavoratore dipendente". Esempi di redditi diversi sono le plusvalenze realizzate mediante la lottizzazione di terreni, o l'esecuzione di opere intese a renderli edificabili, e la successiva vendita, anche parziale, dei terreni e degli edifici, i redditi di natura fondiaria non determinabili catastalmente o quelli degli immobili situati all'estero.
  11. Reddito: Insieme delle entrate conseguite da un soggetto in un determinato periodo di tempo - in genere coincidente con l'anno solare - a seguito dell'esercizio di un'attività, del godimento di un bene o dell'effettuazione di una operazione.
  12. Reddito agrario: Rientra fra i redditi fondiari. È quello attribuito ai fini fiscali a chi (proprietario, affittuario eccetera) utilizza un terreno agricolo. È determinato dal catasto in misura fissa, in base al tipo di terreno e di coltura.
  13. Reddito complessivo: Somma dei redditi posseduti dal contribuente in un periodo d'imposta. I redditi sono calcolati distintamente per ciascuna categoria d'appartenenza (fondiari, di capitale, di lavoro dipendente, di lavoro autonomo, di impresa, diversi). Concorrono alla determinazione del reddito complessivo, con segno negativo, anche eventuali perdite derivanti dall'esercizio di imprese commerciali o dall'attività di lavoro autonomo. Sottraendo dal reddito complessivo le deduzioni si ottiene il reddito imponibile.
  14. Reddito dei fabbricati: Rientra fra i redditi fondiari. È costituito dal reddito medio ordinario ritraibile da ciascuna unità immobiliare urbana, vale a dire dai fabbricati e dalle altre costruzioni stabili o da loro porzioni suscettibili di reddito autonomo. È determinato catastalmente, a meno che l'immobile non sia locato.
  15. Reddito dominicale: Rientra fra i redditi fondiari. È la remunerazione della proprietà del terreno, in quanto tale, a prescindere dalle coltivazioni effettuate. Anche il reddito dominicale, come il reddito agrario, viene determinato su base catastale, mediante l'applicazione delle tariffe d'estimo.
  16. Reddito imponibile: (v. Imponibile)
  17. Redditometro: (v. Accertamento sintetico)
  18. Regime dei contribuenti "minimi": Regime fiscale agevolato riservato ai "contribuenti minimi", cioè alle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato esercenti attività d'impresa o arti e professioni, che nell'anno solare precedente hanno conseguito ricavi o compensi in misura non superiore a 30mila euro. Per questi, al verificarsi di altre condizioni prescritte dalla norma, è prevista, insieme a una significativa riduzione delle procedure e degli adempimenti, l'applicazione di un'imposta con un'aliquota del 20%, sostitutiva dell'Irpef, dell'Irap e dell'Iva.
  19. Registrazione (atti e contratti): Formalità consistente nell'annotazione in pubblici registri degli elementi essenziali di un atto scritto, di un contratto verbale o scritto, al fine dell'acquisizione della data certa agli effetti civilistici. A seconda del termine prescritto per la loro registrazione, si hanno "atti da registrare in termine fisso" (che devono essere registrati obbligatoriamente entro il termine di 20 o 30 giorni) e "atti da registrare in caso d'uso" (cioè quelli che vanno registrati solo quando vengono depositati presso le cancellerie giudiziarie per l'esplicazione di attività amministrative, o presso le amministrazioni dello Stato, o degli enti territoriali e i rispettivi organi di controllo).
  20. Reit: Acronimo di Real estate investment trust ovvero società immobiliari che godono dell'esenzione dall'imposta sulle società al soddisfacimento di alcuni requisiti tra cui la distribuzione esclusiva degli utili ai propri azionisti. Il 26 settembre 2006 il ministero delle Finanze della Germania ha presentato al Parlamento un progetto di legge finalizzato proprio all'introduzione, nell'ordinamento tributario, dei Reit
  21. Rendita catastale: È il valore ai fini fiscali attribuito agli immobili in base alle tariffe d'estimo. Gli uffici del Territorio determinano le tariffe d'estimo tenendo conto del Comune, della zona censuaria, della categoria e della classe. Le tabelle delle tariffe d'estimo sono consultabili presso gli uffici dell'agenzia del Territorio (ex uffici catastali). La rendita catastale si ottiene moltiplicando la tariffa per la consistenza dell'immobile (vani, mq o mc).
  22. Rendite finanziarie: Sono redditi di capitale oppure redditi diversi di natura finanziaria.
  23. Residenza fiscale: E' l'elemento fondamentale per determinare il regime impositivo del soggetto, persona fisica o giuridica. Ai fini delle imposte sui redditi, si considerano residenti le persone che per la maggior parte del periodo d'imposta sono iscritte nelle anagrafi della popolazione residente o hanno nel territorio dello Stato il domicilio o la residenza ai sensi del codice civile. Si considerano altresì, residenti, salvo prova contraria, i cittadini italiani cancellati dalle anagrafi della popolazione residente e trasferiti in paradisi fiscali. Per quanto riguarda le persone giuridiche, si considerano residenti le società e gli enti che per la maggior parte del periodo di imposta hanno la sede legale o la sede dell'amministrazione o l'oggetto principale nel territorio dello Stato. Si considerano altresì residenti nel territorio dello Stato, salvo prova contraria, i trust e gli istituti aventi analogo contenuto istituiti in paradisi fiscali, in cui almeno uno dei disponenti e almeno uno dei beneficiari del trust siano fiscalmente residenti nel territorio dello Stato italiano. Residenti si considerano anche i trust istituiti in un paradiso fiscale quando, successivamente alla loro costituzione, un soggetto residente in Italia effettui in loro favore un'attribuzione che comporti il trasferimento di proprietà di beni immobili o la costituzione o il trasferimento di diritti reali immobiliari, anche per quote, nonché vincoli
  24. Responsabile d'imposta: Soggetto che risponde del pagamento del tributo insieme con il contribuente (obbligato principale). A differenza del sostituto di imposta che è obbligato al pagamento in luogo del contribuente, il responsabile è obbligato solidalmente con il contribuente e vanta nei confronti di quest'ultimo il diritto di rivalsa per l'intera somma pagata. Figure tipiche di responsabile di imposta sono, ad esempio, il notaio che ha redatto l'atto o ne ha autenticato le firme, per l'imposta di registro Sinonimi: i pubblici ufficiali che hanno ricevuto o autenticato l'atto soggetto a trascrizione, per le imposte ipotecarie, lo spedizioniere doganale, per il pagamento di tributi inutilmente richiesti con procedura esecutiva al proprietario delle merci.
  25. Responsabilità solidale: (v. Solidarietà tributaria)
  26. Reverse charge: (in italiano "inversione contabile") Meccanismo in base al quale è il cessionario o committente del bene o servizio, che riceve la fattura emessa dal cedente o dal prestatore senza addebito dell'Iva, a integrare poi il documento con l'aliquota applicabile e la relativa imposta. La fattura sarà poi annotata sia nel registro delle fatture emesse o dei corrispettivi sia nel registro degli acquisti.
  27. Ricavi: Corrispettivi per la cessione di beni o la prestazione di servizi, che caratterizzano l'attività d'impresa.
  28. Ricevuta fiscale: Documento che deve essere rilasciato da alcune categorie di operatori (ad esempio, estetisti, parrucchieri, alberghi) che effettuano operazioni per le quali non sia obbligatoria l'emissione della fattura.
  29. Ricorso: Atto indirizzato alle Commissioni tributarie, mediante il quale il contribuente si oppone ai provvedimenti dall'Amministrazione finanziaria.
  30. Rimborso: Restituzione da parte dell'Erario di quanto versato in più dal contribuente.
  31. Riserve: Accantonamenti di quote di utili (ad esempio, la riserva legale) o di patrimonio netto (ad esempio, la riserva sovrapprezzo azioni) di cui costituiscono un accrescimento. La legge fiscale prevede alcune riserve in sospensione di imposta, che vengono tassate al verificarsi dell'evento futuro (distribuzione ai soci).
  32. Riserve in sospensione d'imposta: Riserve costituite da proventi tassati, per effetto di specifiche norme, solo al verificarsi di determinati presupposti ben individuati (ad esempio, la loro distribuzione ai soci o la loro eliminazione dal patrimonio netto).
  33. Risparmio amministrato: Regime di tassazione in materia di capital gain, in base al quale il soggetto a cui sono stati affidati in custodia o in amministrazione i titoli (ad esempio, banche, Sim, fiduciarie, agenti di cambio eccetera) calcola e paga le imposte, fungendo da sostituto d'imposta, al momento del realizzo.
  34. Risparmio gestito: Regime di tassazione in materia di capital gain, in base al quale il gestore del patrimonio (ad esempio, banche, Sim, fiduciarie, agenti di cambio eccetera) calcola e paga le imposte applicabili al "maturato", e quindi non effettivamente realizzato, nel periodo d'imposta.
  35. Ritenuta alla fonte a titolo d'acconto: Somma sottratta dal reddito a opera di chi lo eroga (il sostituto d'imposta), che rappresenta (diversamente dalla ritenuta a titolo di imposta) una parte dell'imposta totale dovuta. Al momento della dichiarazione, il contribuente (sostituito) deve inserire fra i suoi redditi quelli che sono già stati assoggettati alle ritenute d'acconto, scomputando queste dall'imposta dovuta.
  36. Ritenuta alla fonte a titolo d'imposta: Somma sottratta dal reddito a opera di chi lo eroga (sostituto d'imposta) e che rappresenta (diversamente dalla ritenuta a titolo di acconto) l'intera imposta dovuta. Il contribuente (sostituito) non ha quindi più l'obbligo di dichiarare il reddito in questione.
  37. Rivalutazione: Aggiornamento dei valori dei beni. Tipica è quella che interessa, a seguito di apposite legge che la autorizzano, i beni d'impresa.
  38. Ruling: Istituto di derivazione anglosassone in virtù del quale ciascun contribuente ha diritto di conoscere in modo certo gli effetti e le conseguenze delle proprie azioni sul piano fiscale (v. diritto di interpello).
  39. Ruling internazionale: Nuova procedura di interpello, introdotta dall'articolo 8 del Dl 30 settembre 2003, n. 269, convertito nella legge 24 novembre 2003, n. 326, e finalizzato a raggiungere un accordo di massima con l'Amministrazione finanziaria che consenta di determinare congiuntamente le metodologie di calcolo per la corretta determinazione di quelle componenti di reddito che, in ambito societario, fanno riferimento ai prezzi di trasferimento e alle "passive income". È una particolare procedura in quanto può essere attivata soltanto da soggetti che esercitano attività in ambito internazionale.
  40. Ruolo: Elenco dei debitori di tributi (ma anche di sanzioni, contravvenzioni eccetera) e delle somme da essi dovute, formato ai fini della riscossione a mezzo dell'agente della riscossione.
Joomla SEF URLs by Artio
Privacy Policy Cookie Policy
IMPRESA FUTURA SRL
Località Madonna delle Grazie n°6, Guardiagrele CH, P.Iva 02336750696, cap.sociale 10.000 n.i.v. - Referente, Dott. Caramanico Alessandro Commercialista  e Revisore Contabile già titolare di uno studio di consulenza.fiscale

Abbiamo 4993 visitatori e nessun utente online