Come avviare l'attività delle Pompe funebri

Come avviare l'attività delle Pompe funebri

Se esistono i requisiti soggettivi e oggettivi indicati dalla L. 443/85 l'attività è iscrivibile all'Albo delle Imprese Artigiane. I requisiti soggettivi sono dati dalla partecipazione manuale del titolare al processo produttivo dell'impresa e dalla sua piena responsabilità; quelli oggettivi previsti per l'impresa sono strettamente correlati all'attività svolta che deve essere o in ambito di produzione di beni, anche semilavorati, oppure nella sfera della prestazione di servizi. Esistono anche altri aspetti dettati dal rispetto di particolari limiti massimi di dipendenti occupati nell'impresa. Quindi, nel momento in cui l'oggetto dell'attività non sia solamente quello del solo disbrigo di pratiche amministrative legate all'evento (per le quali serve la licenza di agenzia d'affari rilasciata dal Sindaco a norma dell'art. 115 del T.U.L.P.S. e del Decreto Legislativo del 31.3.98 n°112 e successivo regolamento n°311 del 28.5.2001), ma ci sia anche la fase della preparazione e predisposizione del cofano funebre, della sistemazione della salma, del trasporto e della fornitura del servizio occorrente per la sepoltura, si è di fronte ad una attività che rientra nell'artigianato essendo questa una prestazione di servizi. La fornitura del cofano funebre e del materiale necessario per la sua preparazione non è soggetto alla norma sul commercio, in quanto le imprese artigiane che forniscono i beni accessori all'esecuzione della prestazione del servizio, ne sono esentate. Se l'impresa vende articoli funerari è soggetta alla normativa sul commercio. Per il trasporto delle salme serve autorizzazione rilasciata dall'ufficio Mortuario del proprio Comune.

Aspetti burocratici
E' necessaria una pratica di comunicazione unica da inviare presso l'Albo Artigiani per l'attribuzione della partita iva e della matricola Inps

Aspetti fiscali

L'attività può essere svolta con regime contabile ordinario, semplificato o forfettario a seconda del fatturato. Si sconsiglia il regime forfettario solo nel caso in cui, l'attività di impresa non è gravata da importanti costi di esercizio e i ricavi sono limitati. Con il semplificato o l'ordinario si pagano le seguenti imposte e tasse: Irpef e relative addizionali, Irap, Iva, diritto annuale camerale. Con il forfettario si versa un'imposta sostitutiva fissa.

 

Aspetti previdenziali

Il titolare dell'attività paga i contributi previdenziali Inps fissi. Viene iscritto all'Inail

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