Fac simile introduzione nota integrativa abbreviata o micro

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Nota integrativa al Bilancio di esercizio chiuso al ..............

Nota integrativa, parte iniziale
PREMESSA

il presente bilancio è stato redatto in modo conforme alle disposizioni del codice civile e si compone dei seguenti documenti:
Stato patrimoniale;
Conto economico;
Nota integrativa.

Il bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 corrisponde alle risultanze di scritture contabili regolarmente tenute ed è redatto in conformità agli art. 2423 e seguenti del codice civile.
Il bilancio di esercizio viene redatto con gli importi espressi in euro. In particolare, ai sensi dell’art. 2423, comma 5, c.c.: lo stato patrimoniale e il conto economico sono predisposti in unità di euro. Il passaggio dai saldi di conto, espressi in centesimi di euro, ai saldi di bilancio, espressi in unità di euro, è avvenuto mediante arrotondamento per eccesso o per difetto in conformità a quanto dispone il Regolamento CE. La quadratura dei prospetti di bilancio è stata assicurata riepilogando i differenziali dello stato patrimoniale in una “Riserva per arrotondamenti in unità di euro”, iscritta nella voce A.VII Altre riserve e quelli del conto economico.
I dati della nota integrativa sono espressi in migliaia di euro (oppure sono espressi in unità di euro in quanto
garantiscono una migliore intelligibilità del documento).

PRINCIPI DI REDAZIONE

Sono state rispettate: la clausola generale di formazione del bilancio (art. 2423 c.c.), i suoi principi di redazione (art. 2423-bis c.c.) ed i criteri di valutazione stabiliti per le singole voci (art. 2426 c.c.).
In particolare:
la valutazione delle voci è stata effettuata secondo prudenza e nella prospettiva della continuazione dell'attività e tenendo conto della funzione economica di ciascuno degli elementi dell’attivo e del passivo;
i proventi e gli oneri sono stati considerati secondo il principio della competenza, indipendentemente dalla data dell’ incasso o del pagamento;
i rischi e le perdite di competenza dell'esercizio sono stati considerati anche se conosciuti dopo la chiusura di questo;
gli utili sono stati inclusi soltanto se realizzati alla data di chiusura dell'esercizio secondo il principio della competenza;
per ogni voce dello stato patrimoniale e del conto economico non è stato indicato l'importo della voce corrispondente dell'esercizio precedente, nel rispetto delle disposizioni dell’art. 2423-ter, c.c. in quanto trattasi di azienda costituita nel corso dell’esercizio;
gli elementi eterogenei ricompresi nelle singole voci sono stati valutati separatamente. Si precisa inoltre che:
ai sensi del disposto dell’art. 2423-ter del codice civile, nella redazione del bilancio, sono stati utilizzati gli schemi previsti dall’art. 2424 del codice civile per lo Stato Patrimoniale e dall’art. 2425 del codice civile per il Conto Economico. Tali schemi sono in grado di fornire informazioni sufficienti a dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società, nonché del risultato economico;
la società ha mantenuto i medesimi criteri di valutazione utilizzati nei precedenti esercizi, così che i valori di bilancio sono comparabili con quelli del bilancio precedente senza dover effettuare alcun adattamento. Con riguardo alla riduzione del valore delle immobilizzazioni, sono state fornite le informazioni elencate dall’OIC conseguenti alle modifiche normative in materia di diritto societario. Per renderle comparabili rispetto a quelle dell’esercizio precedente, sono state adattate anche le voci dell’esercizio precedente);
non si sono verificati casi eccezionali che impongano di derogare alle disposizioni di legge;
la società non si è avvalsa della possibilità di raggruppare le voci precedute dai numeri arabi;
ai fini di una maggiore chiarezza sono state omesse le voci precedute da lettere, numeri arabi e romani che risultano con contenuto zero nel precedente e nel corrente esercizio;
non vi sono elementi dell’attivo e del passivo che ricadono sotto più voci dello schema di stato patrimoniale. In deroga all’articolo 2423, comma 1, del codice civile, non è prevista la compilazione della nota integrativa.

ATTIVITA’ SVOLTA

La società risulta inattiva al 31/12/2019. Non sono state poste in essere operazione attive.

CRITERI DI VALUTAZIONE

I criteri di valutazione utilizzati per la redazione del bilancio sono quelli previsti dal Codice civile e tengono conto dei principi contabili predisposti dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e dei ragionieri e dall’Organismo Italiano di Contabilità (OIC).

B) I - IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Le Immobilizzazioni immateriali sono iscritte/valutate al costo di acquisto o di produzione, comprensivo degli oneri accessori, e sono sistematicamente ammortizzate in funzione della loro residua possibilità di utilizzazione e tenendo conto delle prescrizioni contenute nel punto 5) dell’art. 2426 del codice civile.
In dettaglio:
I costi di impianto e ampliamento sono stati iscritti nell’attivo del bilancio, con il consenso del collegio sindacale, in considerazione della loro utilità pluriennale. L’ammortamento è calcolato in cinque anni a quote costanti e l’ammontare dei costi non ancora ammortizzati non è ancora coperto dalle riserve disponibili.
Le altre immobilizzazioni immateriali includono principalmente:
spese di manutenzione straordinaria dell'ufficio

L’immobilizzazione, che alla data di chiusura dell’esercizio sia durevolmente di valore inferiore, è corrispondentemente svalutata. Se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione viene ripristinato il valore originario.

B) II - IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisto o di produzione/costruzione, compresi gli oneri accessori e i costi direttamente imputabili al bene, ad eccezione di quei cespiti il cui valore è stato rivalutato in base a disposizioni di legge come risulta da apposito prospetto.
Non sono presenti Immobilizzazioni Materiali

C) II – Crediti (art. 2427, nn. 1, 4 e 6; art. 2426, n. 8)

I crediti sono iscritti al presunto valore di realizzo che corrisponde alla differenza tra il valore nominale dei crediti e le rettifiche iscritte al fondo rischi su crediti, portate in bilancio a diretta diminuzione delle voci attive cui si riferiscono. L’ammontare di questi fondi rettificativi è commisurato sia all’entità dei rischi relativi a specifici crediti “in sofferenza”, sia all’entità del rischio di mancato incasso incombente sulla generalità dei crediti, prudenzialmente stimato in base all’esperienza del passato.
Non sono presenti crediti verso clienti

C) IV – Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide sono iscritte per il loro effettivo importo. Le ricevute bancarie, presentate al s.b.f., vengono accreditate ai conti correnti accesi presso i diversi istituti di credito facendo riferimento alla data della contabile bancaria.

Debiti

I debiti sono iscritti al valore nominale.

Costi e Ricavi

I costi e i ricavi sono stati contabilizzati in base al principio di competenza indipendentemente dalla data di incasso e
Pagamento. al netto dei resi, degli sconti, degli abbuoni e dei premi.
I ricavi relativi alle prestazioni di servizi sono iscritti in bilancio nel momento in cui la prestazione viene effettivamente eseguita.

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