Divieto di cumulo tra crediti d'imposta transizione 5.0 e 4.0 - Facoltà di passare al credito d'imposta 4.0 per esaurimento dei fondi
L'art. 1 co. 2 del DL 175/2025 convertito prevede, senza modifiche rispetto alla versione originaria della disposizione, che, qualora l'impresa abbia optato per il credito d'imposta 5.0 e il beneficio non venga riconosciuto per il superamento del limite di spesa, resta salva la possibilità di accedere al credito d'imposta per investimenti in beni strumentali 4.0, previa verifica della sussistenza dei requisiti e comunque nei limiti delle risorse disponibili a legislazione vigente.
Va considerato che nella legge di bilancio 2026 non sono state introdotte modifiche per le imprese escluse dal credito 5.0 per esaurimento delle risorse, ma è stato previsto uno stanziamento specifico di 1,3 miliardi a favore del credito d'imposta 4.0.
L'Autore rileva quindi che:
- il passaggio dal credito d'imposta 5.0 al credito d'imposta 4.0 comporterebbe una riduzione del vantaggio fiscale complessivo;
- le imprese che accederebbero al credito d'imposta 4.0 in via residuale, a seguito del mancato riconoscimento del credito d'imposta 5.0, si collocherebbero in coda rispetto alle imprese che avevano già presentato domanda per il 4.0.
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