CERCA NEL PORTALE

La disciplina in materia di distanze condominiali

La disciplina in materia di distanze condominiali

L'installazione dell'ascensore costituisce una delle eccezioni alla regola dell'applicabilità delle norme sulle distanze in campo condominiale in quanto l'ascensore va considerato alla stregua di un impianto indispensabile ai fini di una civile abitabilità in sintonia con l'evoluzione delle esigenze generali dei cittadini.
Trib. civ. Napoli, 16 novembre 1991, n.13008 e cond. 1992, 373.

La disciplina in materia di distanze non opera per quegli impianti che devono considerarsi indispensabili ai fini di una reale abitabilità dell'appartamento e che riflettono l'evoluzione delle esigenze generali dei cittadini. Inoltre, l'art. 3 comma 2 L. n. 13 del 1989, nel porre l'obbligo dell'osservanza delle distanze di cui all'art. 907 c.c. per la sola ipotesi in cui "tra le opere da realizzare e i fabbricati alieni non sia interposto alcuno spazio o alcuna area di proprietà o uso comune" implicitamente riconosce che tali distanze, se eventualmente applicabili, non debbano comunque essere osservate con riferimento alle unità immobiliari comprese nel medesimo edificio condominiale.
Pret. civ. Catania, ord. 20 marzo 1992, in Giur. mer. 1993, 351.

Joomla SEF URLs by Artio
Privacy Policy Cookie Policy
IMPRESA FUTURA SRL
Località Madonna delle Grazie n°6, Guardiagrele CH, P.Iva 02336750696, cap.sociale 10.000 n.i.v. - Referente, Dott. Caramanico Alessandro Commercialista  e Revisore Contabile già titolare di uno studio di consulenza.fiscale

Abbiamo 13333 visitatori e nessun utente online